Trading online: il lato positivo e quello che fa paura. Con Andrea Fiorini (autore del libro fra i n.1 in Italia) passiamo al setaccio in questo video l’argomento.

I rischi e le opportunità da conoscere per chi fa trading online e in autonomia comprando e vendendo azioni, opzioni, certificates, ETF e qualsiasi cosa sia tradabile

MoneyReport, il blog di SoldiExpert SCF

Scopri cosa possiamo fare per il tuo piccolo o grande patrimonio e contattaci per fissare un primo check-up gratuito o una valutazione del tuo portafoglio

In questo secondo episodio speciale di “in Controluce” (nel precedente avevamo conversato con Massimo Scolari sul fenomeno dell’abusivismo) dedicato al trading online nella rubrica “in Controluce”, Salvatore Gaziano, strategist di SoldiExpert SCF, società di consulenza finanziaria indipendente affronta con Andrea Fiorini il fenomeno partendo dal suo libro (“Trading online for dummies”, Hoepli Editore) che è fra i letti in Italia sull’argomento.

Il libro è arrivato alla seconda edizione mentre in questi giorni è uscito il nuovo libro di Fiorini “Trading e investimenti online” (sempre per Hoepli Editore).

Giornalista da oltre vent’anni, Andrea Fiorini è stato per 14 anni Responsabile dell’area Finanza Online (trading online e home banking) del settimanale Borsa&Finanza ed è quindi uno dei testimoni di più lungo corso sullo sviluppo di questo fenomeno che segue dal 1999.

Il trading online ha avuto in questi mesi un momento di boom di piattaforme di trading spesso anche illegali (che operano soprattutto sul Forex tramite CFD) dove molti italiani tentano la “fortuna”. In diversi casi i neo-trader sono indotti ad aprire il conto allettati da imbonitori che li affiancano nell’operatività facendoli “guadagnare” per farli abboccare bene….

 

>>> ATTENZIONE! Fare troppi errori è letale quando si investe. Scopri in questa guida se li stai commettendo anche tu e come porre immediato rimedio <<<

 

Ma i rischi per i trader sono numerosi e non a caso l’Esma, l’autorità europea di controlla sui mercati, è intervenuta in questi anni per vietare le “opzioni binarie”, ridurre la leva finanziaria e anche obbligare gli intermediari ad avvisare la quantità percentuale di trader in perdita sulla loro piattaforma.

In Europa risultano percentuali tra il 74 e l’89% dei conti di trading al dettaglio in perdita sugli investimenti effettuati (a seconda delle giurisdizioni), con rossi che vanno da 1.600 a 29.000 euro per cliente. Fare trading online non significa fare soldi! Solo pochi trader ci riescono e questi argomenti Fiorini fornisce informazioni utili a chi investe per comprendere le opportunità offerte dal trading e investing online (eccezionali come condizioni e gamma offerta rispetto al passato) ma anche i rischi (che possono essere letali per molti risparmiatori che non ne tengono conto).

Un episodio molto importante dedicato a questo argomento che è fondamentale da vedere per chi si approccia ai mercati e vuole evitare di finire spennato.

Buona visione!