Consulenti finanziari: differenze tra autonomi, fuori sede e SCF

Scopri con la lezione di educazione finanziaria di SoldiExpert SCF cosa fa il consulente finanziario e come scegliere i professionisti senza conflitti d'interesse

I professionisti autorizzati a svolgere l’attività di consulenza finanziaria in Italia sono tre: i consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede, i consulenti finanziari autonomi e le società di consulenza finanziaria (SCF). Per esercitare questa professione è obbligatoria l’iscrizione all’Albo unico dei consulenti finanziari (OCF), gestito dall’Organismo di vigilanza e tenuta dell’Albo unico dei Consulenti Finanziari.

Sebbene appartengano tutti allo stesso Albo, i tre modelli di consulenza sono diversi. Cambiano il rapporto con il cliente, il soggetto per cui lavorano, le modalità di remunerazione, la possibilità di collocare prodotti finanziari e il livello di indipendenza previsto dalla normativa.

Comprendere queste differenze è fondamentale per sapere quale professionista si ha di fronte e quale modello di consulenza viene offerto.

 

Quali sono le differenze tra i consulenti finanziari iscritti all’Albo OCF?

L’Albo unico dei consulenti finanziari è suddiviso in tre sezioni, ognuna dedicata a una diversa categoria professionale.
Le differenze principali sono riassunte nella tabella seguente.

 

tabella differenze indipendenti, scf, promotori

 

Le SCF seguono lo stesso modello operativo dei consulenti finanziari autonomi. Per questo motivo il confronto più importante riguarda soprattutto le differenze tra consulenti finanziari autonomi e consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede.

 

Differenze tra consulenti finanziari autonomi e consulenti abilitati all’offerta fuori sede

 

Entrambe le figure possono fornire raccomandazioni personalizzate sugli investimenti, ma la normativa disciplina in modo diverso il loro ruolo, il rapporto con il cliente e le modalità con cui svolgono la consulenza.
Vediamo quali sono le differenze più importanti.

 

Per chi lavorano i consulenti finanziari? La prima grande differenza

I consulenti finanziari autonomi lavorano direttamente per il cliente.

I consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede, invece, operano sulla base di un mandato conferito da una banca, una SIM o una rete di consulenza finanziaria.

La differenza è quindi nel rapporto professionale: nel primo caso il cliente incarica direttamente il consulente; nel secondo il consulente rappresenta l’intermediario per cui opera.

 

Perché i consulenti finanziari autonomi non possono collocare prodotti finanziari?

Una delle differenze più importanti riguarda il collocamento dei prodotti finanziari.

I consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede possono promuovere e collocare i prodotti e i servizi dell’intermediario per cui lavorano.

I consulenti finanziari autonomi e le SCF, invece, non possono svolgere attività di collocamento. La loro attività consiste esclusivamente nel fornire consulenza personalizzata sugli investimenti.

Questa distinzione è prevista dalla normativa ed è uno degli elementi che differenziano i due modelli di consulenza.

 

Qual è la differenza nella remunerazione?

Anche il modo in cui vengono remunerati i consulenti rappresenta una differenza sostanziale.

I consulenti finanziari autonomi e le SCF sono remunerati esclusivamente dal cliente attraverso un compenso concordato.

Se desideri approfondire come funziona questo modello, puoi leggere il nostro articolo dedicato: Quanto costa un consulente finanziario a parcella?

👉 https://soldiexpert.com/moneyreport/quanto-costa-un-consulente-finanziario-a-parcella/127577/

I consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede operano invece all’interno del modello distributivo della banca o della rete di appartenenza.

 

Chi può prestare consulenza su base indipendente?

Non tutti i consulenti finanziari possono qualificare la propria attività come consulenza su base indipendente.

La normativa riserva questa possibilità ai consulenti finanziari autonomi e alle Società di consulenza finanziaria (SCF).

I consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede, invece, svolgono la propria attività nell’ambito dell’organizzazione dell’intermediario per cui operano.

Questa è una delle principali differenze tra i due modelli di consulenza.

 

Differenze nei potenziali conflitti di interesse

Le differenze tra consulenti autonomi e consulenti abilitati all’offerta fuori sede riguardano anche il regime previsto dalla normativa in materia di incentivi.

I consulenti finanziari autonomi e le SCF non possono ricevere incentivi o retrocessioni dagli emittenti dei prodotti finanziari raccomandati.

I consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede operano invece all’interno del modello commerciale dell’intermediario per cui lavorano, nel rispetto degli obblighi di correttezza, trasparenza e tutela del cliente previsti dalla normativa.

 

Perché oggi non si parla più di promotore finanziario?

Fino a qualche anno fa i professionisti che oggi chiamiamo consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede erano conosciuti come promotori finanziari, denominazione modificata con la riforma che li ha trasformati in consulenti finanziari.

Con la riforma dell’Albo unico dei consulenti finanziari la denominazione è stata modificata, uniformando il nome delle diverse categorie professionali iscritte all’OCF.

È cambiato il nome, ma non il modello operativo. Per questo motivo molti risparmiatori continuano ancora oggi a utilizzare il termine “promotore finanziario”, anche se dal punto di vista giuridico la denominazione corretta è “consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede”.

 

Come verificare se un consulente è autonomo, fuori sede oppure una SCF?

Il modo più semplice per capire quale modello di consulenza offre un professionista è consultare l’Albo unico dei consulenti finanziari.

Sul sito dell’OCF è possibile effettuare gratuitamente una ricerca inserendo il nome e il cognome del consulente.

La consultazione consente di verificare non solo che il professionista sia regolarmente iscritto, ma anche in quale sezione dell’Albo compare:

  • consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede;
  • consulente finanziario autonomo;
  • società di consulenza finanziaria (SCF).

Se vuoi approfondire come cercare un consulente finanziario indipendente e interpretare correttamente le informazioni presenti nell’Albo OCF, puoi leggere anche questa guida:

👉 Professione consulente finanziario indipendente

 

Vuoi approfondire le differenze tra i diversi modelli di consulenza?

Se preferisci una spiegazione ancora più pratica, abbiamo realizzato un video dedicato proprio a questo argomento.

Nel video scoprirai:

  • le differenze tra consulenti finanziari autonomi e consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede;
  • il ruolo delle Società di consulenza finanziaria (SCF);
  • chi può prestare consulenza su base indipendente;
  • come riconoscere il modello di consulenza più adatto alle tue esigenze.

Guarda il video su YouTube:

Salvatore Gaziano

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