L’industria degli orologi in ritardo per colpa del Covid-19 punta al boom di vendite

Con il Covid famosi marchi di orologi hanno ampliato la quota di mercato. Una ricerca di Morgan Stanley e un focus sul gruppo Swatch

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Come è stato l’andamento dell’industria dell’orologeria durante la pandemia?

Secondo un report di Morgan Stanley Rolex si conferma leader incontrastato tra i marchi orologieri con una quota di vendite pari al 24,9%. Al secondo posto troviamo Omega, con una quota delle vendite pari all’8,8%. Infine, a chiudere il podio è Cartier, che copre il 6,7% del mercato globale delle lancette.

I marchi presenti sul podio sono seguiti da Longines (con il 6,2%), Patek Philippe (5,8%), Audemars Piguet (4,3%), Tag Heuer (3%), Richard Mille (2,5%), Iwc (2,7%), Breitling (2,4%), Hublot (2,3%), Jaeger-LeCoultre 2,1%), Tissot (3,1%), Panerai (1,6%), Vacheron Constantin (1,5%) e Breguet (1,2%).

Leggendo questa classifica nell’ottica dei gruppi, è sempre Rolex (insieme a Tudor) a primeggiare con il 26,8% del mercato, precedendo di poco Swatch Group che detiene il 25,2% (e possiede anche i marchi Omega, Longines, Tissot, Blancpain, Breguet, Harry Winston, Hamilton, Certina), seguiti da Richemont con il 18,2% e Lvmh con il 7,2%.

La ricerca sottolinea che sei brand su un totale di 350 hanno totalizzato vendite per oltre il miliardo di franchi svizzeri. Ovviamente tra questi ci sono Rolex con 4,4 miliardi di franchi svizzeri (810mila pezzi) e poi Omega con 1,758 miliardi (500mila pezzi), Cartier con 1,6 miliardi (490mila pezzi), Patek Philippe con 1,16 miliardi (53mila pezzi), Longines con 1,14 miliardi (1,5 milioni di pezzi) e Audemars Piguet con 1,12 miliardi con (40mila pezzi).

Nel 2020, nonostante la pandemia alcuni marchi sono riusciti a incrementare le loro quote di mercato Rolex (+3,37%), Patek Philippe (+0,2%) e Audemars Piguet (+0,5%), mentre hanno perso terreno Swatch Group (-2,7%), Richemont (-1,1%), Lvmh (-0,81%) e le restanti maison (tutte insieme -4,6%).

Quanto allo specifico dei grandi gruppi, all’interno di Swatch Group ci sono tre marchi che insieme valgono oltre il 70% delle vendite stimate: Omega il 36,7%, Longines il 23,8% e Tissot il 12,9%.

 

Piramide brand orologi

 

Smartwatch vs orologio classico

 

Nel report di Morgan Stanley molto istruttivo il confronto tra orologeria svizzera e smartwatch. Si tratta di due prodotti per caratteristiche e valore completamente diversi e non paragonabili, ma se si accosta il volume dei pezzi venduti, i numeri sono sorprendenti.

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