Intesa Sanpaolo conferma la sua forte resilienza in tempi pandemici

I risultati del 2020 di Intesa Sanpaolo mostrano una forte resilienza del gruppo in tempi difficili. Un'analisi di S&P Global ratings

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Il gruppo Intesa Sanpaolo ha mostrato una forte resilienza durante la pandemia. A confermarlo è un’analisi della società statunitense S&P Global Ratings.

I risultati ottenuti dal gruppo bancario nel 2020 rafforzano l’opinione della società di rating: il merito creditizio della banca, rispetto a quello dei competitor nazionali, ha beneficiato dei vantaggi dovuti al suo approccio proattivo della gestione del rischio e ai punti di forza del suo business model business.

Nel quarto trimestre del 2020, Banca Intesa ha ulteriormente aumentato gli accantonamenti relativi a perdite sui crediti, e di queste riserve solo una parte è attribuibile a ulteriori impatti della pandemia, confermando le aspettative di S&P.

Allo stesso modo, il gruppo Intesa Sanpaolo ha diminuito la propria esposizione ai crediti in sofferenza (NPL) e questo, secondo S&P, fa si che il bilancio della banca possa sopportare un probabile deterioramento della qualità dell’attivo quest’anno.

Riguardo alla distribuzione dei dividendi, Intesa ha annunciato che dell’utile netto del 2020 che ammonta a 3,2 miliardi di euro, distribuirà solo 694 milioni di euro, al fine di essere conforme alle indicazioni della Banca Centrale Europea (BCE), e aumentando così i suoi buffer di capitale.

La banca rimane comunque impegnata a distribuire un ulteriore dividendo dall’utile del 2020 e a rispettare il suo obiettivo di distribuzione dei dividendi del 70% a partire dal 2021, anche se queste ulteriori distribuzioni di capitale saranno soggette alle future indicazioni della BCE.

I risultati dell’intero anno hanno anche confermato l’opinione di S&P relativa alla forte resilienza mostrata da Intesa grazie al suo modello di business diversificato e alla sua efficienza operativa, che, secondo la società di rating, è migliore di quella dei competitor nazionali e strettamente allineata a quella di simili grandi banche commerciali in Europa.

Gli esperti di S&P ritengono che ciò metta Intesa in una posizione favorevole per far fronte alle sfide dovute alla presenza di tassi di interesse bassi nel lungo periodo.

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