Questa è la rassegna stampa di tutti i principali articoli, video e contributi dove siamo stati chiamati a intervenire come esperti indipendenti

Le sfide del settore utilities e telecomunicazioni. Italgas sotto i riflettori

Non perdete il nostro ultimo video su YouTube, dove Salvatore Gaziano, responsabile delle strategie d’investimento di SoldiExpert SCF, interviene a Caffè Affari su Class CNBC. Nel video, Salvatore, insieme alla conduttrice Elisa Piazza e all’analista Emerick De Narda, delinea gli sviluppi recenti dei mercati, focalizzandosi in particolare sul settore delle utilities e delle telecomunicazioni.

🔍 Punti Salienti:

Settore Utilities e Telecomunicazioni: Salvatore evidenzia come il settore utilities e tlc abbia mostrato una sovraperformance nelle ultime settimane, nonostante una generale sottoperformance dall’inizio dell’anno. La svolta potrebbe avvenire con un’inversione dei tassi d’interesse prevista nelle prossime settimane dalle banche centrali.

Italgas e l’acquisizione di 2i Rete Gas: Discussione sui recenti risultati trimestrali di Italgas, che si mostrano positivi ma con l’ombra di una grande acquisizione che potrebbe costare circa 5 miliardi di euro. Un’operazione che potrebbe non solo aumentare l’indebitamento ma anche portare ad un possibile aumento di capitale e ad un’analisi antitrust complessa.

Telecomunicazioni in Europa: Salvatore commenta i recenti risultati di Vodafone e discute le sfide del settore telecom in Europa, evidenziando come la rigorosa regolamentazione abbia influenzato la competitività europea, mantenendo il mercato estremamente frammentato rispetto agli USA.

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Focus su Stellantis e il settore del risparmio gestito

Nell’ultima puntata di Caffè Affari su Class CNBC, Salvatore Gaziano, responsabile delle strategie di investimento di SoldiExpert SCF, ha fornito un’analisi delle questioni più rilevanti per il mercato nella settimana corrente. In particolare, l’attenzione si è concentrata sui risultati economici del primo trimestre di Stellantis e sulle recenti valutazioni di Barclays riguardanti il settore del risparmio gestito, con specifico riferimento a FinecoBank, Banca Mediolanum e Banca Generali.

Stellantis ha registrato un decremento del 12% nelle vendite nette del primo trimestre, raggiungendo i 41,7 miliardi di euro. Tale calo è stato attribuito alla riduzione delle scorte in vista del lancio di nuovi veicoli, nonché agli effetti negativi dei tassi di cambio, sebbene questi siano stati in parte compensati dall’aumento dei prezzi. Nonostante le sfide poste dal contesto macroeconomico, Stellantis mantiene una prospettiva positiva, confermando gli obiettivi per il 2024, tra cui un margine operativo corrente a doppia cifra e un free cash flow industriale positivo, prevendendo inoltre un miglioramento nella crescita nel corso del secondo semestre dove ogni mese dovrebbe essere lanciato un nuovo modello.

Parallelamente, il settore del risparmio gestito ha ricevuto un impulso positivo grazie a un report di Barclays, che ha migliorato il target price per FinecoBank, Banca Mediolanum e Banca Generali. Questa revisione al rialzo riflette una visione ottimistica sul potenziale di crescita di tali entità nel mercato attuale.

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Le Borse si prendono una pausa dopo il forte rally. Difesa e banche sotto la lente

Salvatore Gaziano, responsabile delle strategie d’investimento presso SoldiExpert SCF come di consueto, è intervenuto nella trasmissione “Caffè Affari” su Class CNBC con il giornalista Adolfo Valente questa mattina alla conduzione.

🔍L’attenzione è stata rivolta ai temi caldi del mercato azionario e obbligazionario, con un focus speciale sui settori bancario e della difesa. 🏦🛡️ Da inizio anno, questi settori si sono fortemente distinti e Gaziano ha dato una visione dei trend e delle forze in campo e di come la Borsa italiana è balzata negli ultimi anni nel ranking mondiale delle migliori Borse. Tema che verrà approfondito in modo particolare nella Lettera Settimanale di questa sera ricevibile via email gratuitamente previa iscrizione cliccando qui

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Chi sale e chi scende. I casi Bper e Brunello Cucinelli. Banche e lusso sotto il radar

Salvatore Gaziano, responsabile delle strategie d’investimento di SoldiExpert SCF, è intervenuto nel consueto appuntamento su “Caffè Affari” su Class CNBC con i giornalisti Elisa Piazza ed Emerick De Narda per commentare i temi caldi di Piazza Affari.

Tra i vari temi trattati è stato fatto un focus specifico sul titolo di Bper, che ha recentemente registrato il massimo annuale e dove si registrano diversi movimenti nell’azionariato. Qual è lo stato dell’arte dei titoli bancari? E il video tratta anche il caso del titolo di Brunello Cucinelli, il quale, dopo aver quasi raggiunto quota 120 euro il mese scorso, è tornato a dirigersi verso quota 100 euro. Che succede?

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Leonardo come un carro armato in Borsa e Generali chiude un 2023 da record

Salvatore Gaziano, direttore investimenti di SoldiExpert SCF, consulente finanziario indipendente, ha discusso gli argomenti caldi su Class CNBC con Elisa Piazza durante la trasmissione “Caffè Affari”.
Fra i titoli del giorno Leonardo, che ha presentato il nuovo piano industriale che è stato accolto con favore dal mercato. Nonostante la significativa crescita delle azioni Leonardo negli ultimi tre anni (+210%), la valutazione della società è ancora inferiore rispetto a molti altri titoli del settore della difesa. Un’industria che può continuare a espandersi nel medio e lungo termine grazie alle dinamiche geopolitiche globali.
Altrettanto positivi sono stati i dati di Generali, seppur largamente attesi dal mercato. Gaziano ha evidenziato la performance migliore del previsto del dividendo, salito a 1,28 euro per azione. Con l’utile operativo in salita del 7,9% anno su anno, raggiungendo i 6,9 miliardi di euro, la società sembra essere in pista per raggiungere i target del suo piano di sviluppo, con una crescita dell’utile per azione compreso tra 6% e 8% tra 2021 e 2024.

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Prysmian, Leonardo, e Campari guidano le discussioni a Piazza Affari

Prysmian ha iniziato la giornata in forte salita dopo aver finalizzato un contratto multimiliardario rilevante. La joint venture tra SSEN Transmission e National Grid Electricity Transmission plc ha conferito alla società una commessa del valore di circa 1,9 miliardi di euro, segnando un successo significativo per Prysmian in un mercato globale estremamente competitivo.

Leonardo, a sua volta, ha superato la soglia dei 20 euro per azione. Come sottolineato da Salvatore Gaziano, direttore investimenti di SoldiExpert SCF, la società ha dimostrato una notevole resilienza grazie all’aumento delle spese per la difesa e la sicurezza dopo l’invasione della Russia in Ucraina il 24 febbraio 2022. Questo ha permesso al titolo di triplicare il suo valore, anche se va ricordato che nei 10 anni precedenti a quella data il titolo era rimasto al palo.

Campari si appresta a presentare i suoi conti nel difficile contesto del settore alcolico. Dopo la “sbornia” di ordini successivi al lockdown, l’azienda ha affrontato sfide crescenti, tra le quali l’acquisizione di Courvoisier, finanziata attraverso il collocamento di obbligazioni ed azioni.

Salvatore Gaziano, direttore investimenti di SoldiExpert SCF, consulente finanziario indipendente, ha discusso questi argomenti (e altri caldi) su Class CNBC con Elisa Piazza durante la trasmissione “Caffè Affari”, offrendo una panoramica sulle dinamiche del mercato.

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Banche sotto pressione, lusso misto, c’è chi sale, c’è chi scende

Avvio positivo a Piazza Affari con alcuni titoli del lusso che si distinguono fra tutti e, in particolare, Moncler e Brunello Cucinelli. Tentano il rimbalzo dopo una partenza debole, invece, le azioni di Salvatore Ferragamo, che ha rilasciato dati deludenti in questi giorni. Secondo i dati preliminari di vendita, Salvatore Ferragamo ha chiuso il 2023 con ricavi pari a 1.157 milioni di euro, in calo del 7,6% a cambi correnti e dell’8,1% a cambi costanti rispetto all’ esercizio 2022. La società fiorentina era stata quotata nel 2012 a 9 euro e negli anni successivi le azioni erano salite fino a 32 euro, poi la discesa con il titolo che viaggia attualmente intorno agli 11 euro.
Sotto osservazione anche il settore bancario, che nelle ultime sedute ha visto un po’ di realizzi, ma che resta fra i più forti come performance a 12 mesi e anche da inizio anno.
Di questo, in sintesi, si è parlato nel collegamento condotto dal giornalista Adolfo Valente su Class CNBC della trasmissione “Caffè Affari” con ospite Salvatore Gaziano, responsabile delle strategie d’investimento di SoldiExpert SCF.

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Brunello Cucinelli e Pirelli sgommano a Piazza Affari. Nvidia inarrestabile

Le azioni di Nvidia sono salite a un livello record lunedì dopo che la società (il cui valore di borsa è ora di quasi 1.300 miliardi di dollari ed è quasi triplicato nell’ultimo anno) ha presentato nuovi processori grafici per desktop che sfruttano l’intelligenza artificiale, destinati principalmente agli appassionati di videogiochi.
Ieri Brunello Cucinelli aveva annunciato risultati record come fatturato nel IV trimestre 2023 superando le attese. I ricavi sono saliti del 23,9% su anno a 1,14 miliardi di euro con una crescita forte in tutte le aree e particolarmente in Cina a differenza di molti suoi competitor.
Parte sgommando Pirelli & C. dopo che è stato annunciato che MTP, la holding del vicepresidente esecutivo Marco Tronchetti Provera, ha aumentato la sua partecipazione indiretta nel gruppo al 20,58%.
Di questi argomenti in particolare ha parlato Salvatore Gaziano, responsabile delle strategie d’investimento di SoldiExpert SCF, a Class CNBC con Elisa Piazza durante la trasmissione “Caffè Affari” fornendo un quadro sulla situazione di questi titoli.

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A Piazza Affari sfilano le banche, BPM e MPS sotto i riflettori

Partenza positiva per Piazza Affari e, in particolare, per le banche dove al centro dell’attenzione svettano BPM e Monte dei Paschi di Siena.
Banco Bpm ha approvato il piano strategico 2023-2026 che prevede la realizzazione di un utile netto cumulato di circa 6 miliardi di euro, di cui 4 miliardi saranno destinati alla remunerazione dei soci.
L’ultimo anno del piano dovrebbe chiudersi con un utile netto di 1,5 miliardi di euro. Il monte dividendo del 2024 è circa 1,3 miliardi di euro. L’ammontare del programma di riacquisto titoli verrà deciso anno per anno. La società prevede di distribuire il 50% dell’attuale capitalizzazione nel corso del piano.
Su MPS il mercato guarda in modo positivo ai possibili sviluppi dopo che ieri la Corte di Appello di Milano ha assolto con formula piena gli ex vertici Alessandro Profumo e Fabrizio Viola “perché il fatto non sussiste”. Una sentenza abbastanza scontata, dopo che un mese fa erano stati assolti i precedenti vertici, ovvero l’ex presidente di Mps, Giuseppe Mussari, e l’ex Dg, Antonio Vigni, oltre al fatto che la condanna a Viola e Profumo per falso in bilancio e aggiotaggio nelle motivazioni era apparsa in alcune parti discutibile per come era stata motivata.
Su questi argomenti è intervenuto Salvatore Gaziano, responsabile delle strategie d’investimento di SoldiExpert SCF, nel collegamento con Class CNBC condotto da Elisa Piazza, evidenziando da una parte la forza dei numeri presentati da BPM e dall’altra il curioso caso di “autocombustione” di MPS, dove dopo oltre 10 anni di processi e una distruzione di risorse e ricchezza di decine di miliardi di euro si scopre che nessuno ha penalmente condotto alcun illecito e non c’è alcuna responsabilità per quanto è accaduto a Siena e dintorni. Nessun colpevole anche per questo scandalo bancario e finanziario. Tutti innocenti.
Tranne i risparmiatori e chi ha rimesso i soldi o la vita.

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Il Tesoro festeggia il rating confermato di Moody’s cedendo una quota di MPS

Scampato pericolo questo fine settimana per il debito pubblico tricolore con la conferma del rating investment da parte dell’agenzia Moody’s che a sorpresa per molti operatori ha anche alzato le sue prospettive per il debito dell’Italia da negativo a stabile.
E il Tesoro coglie l’attimo positivo ieri sera mettendo in vendita il 20% (che poi diventa il 25% vista la forte richiesta) del capitale di Monte Paschi di Siena dove è azionista di maggioranza dopo il salvataggio a caro prezzo del 2017.
La cessione è avvenuta a un prezzo di 2,92 euro (con uno sconto di circa il 5% rispetto alla quotazione di ieri) per un controvalore complessivo pari a circa Euro 920 milioni.
Ne ha parlato a Caffè Affari su Class Cnbc, Salvatore Gaziano, responsabile delle strategie d’investimento di SoldiExpert SCF, con Elisa Piazza commentando l’apertura del titolo inizialmente sospesa per eccesso di ribasso. Alle 9,20 il titolo MPS aveva aperto, posizionandosi a 2,94 euro (-4%, leggermente sopra il prezzo del collocamento agli investitori istituzionali avvenuto ieri sera.

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