Questa è la rassegna stampa di tutti i principali articoli, video e contributi dove siamo stati chiamati a intervenire come esperti indipendenti

La Gen Z cinese veste “autarchico” e mette in crisi i brand del casual

In Borsa l’abbigliamento accessibile ha perso l’11% nell’ultimo anno. I marchi occidentali non sono più uno status symbol per i giovani asiatici. Tra le poche eccezioni, spicca il +20% di Ralph Lauren

Scarica l'articolo
Bitcoin giù del 25% da inizio anno ma non scatta l’esodo dei fondi

Il mondo cripto non riesce a dimostrarsi bene rifugio e la crescente adozione di massa tramite ETF lo rende più vulnerabile alle speculazioni. L’oro rimane una garanzia, spesso combinato in pacchetti con la valuta digitale

Scarica l'articolo
Pesa ancora la stanchezza da lusso I brand alla ricerca dell’autenticità

Kering guadagna l’11% in Borsa, ma il settore fatica a tornare agli anni d’oro. Il problema sono i prezzi troppo alti e un pubblico, soprattutto fra i giovani e la classe media, non più attaccato agli status symbol.

Scarica l'articolo
Il listino di Londra adesso attira chi teme la sbornia tecnologica

Nonostante la stagnazione economica, la City è diventata rifugio per chi vuole coprirsi dall’eccessiva esposizione sull’Intelligenza artificiale. E cresce anche la richiesta dei titoli di Stato del Regno Unito.

Scarica l'articolo
La scommessa sul valore del platino, il ruolo cruciale del rame per l’IA

Oltre ai soliti beni rifugio corrono i metalli strategici. La spinta, qui, non è solo finanziaria ma anche materiale: transizione e intelligenza artificiale richiedono grandi input. Lo stesso vale per alluminio, litio e palladio

Scarica l'articolo
Il petrolio ritorna arma diplomatica. Ma chi lo produce non fa più “bingo”

Le quotazioni del greggio si rianimano per le crisi in Venezuela e Iran. Per quanti ci puntano, però, tutto questo non basta: conta possedere le chiavi tecnologiche, contrattuali e geopolitiche per estrarlo e portarlo sui mercati

Scarica l'articolo
Il blitz Usa non tocca le grandi Borse ma crescono quelle del Sudamerica

Né la cattura di Maduro né i dazi di Washington hanno frenato i titoli: Caracs segna +148% dal 23 dicembre. Messico da record, il Brasile rimane attraente. Gli operatori considerano l’area troppo cruciale per tutti.

Scarica l'articolo
Investire nel 2026: tra dollaro debole, tech selettivo e ritorno della prudenza

Il 2025 consegna agli investitori un mercato solo apparentemente generoso: i rendimenti in dollari sono stati spesso erosi dal cambio e dalle rotazioni settoriali. In vista del 2026, secondo l’analisi di Salvatore Gaziano (SoldiExpert Scf), la parola chiave diventa protezione: attenzione al rischio valutario, selezione rigorosa nel tech, oro e Asia come ancore strategiche, mentre sul reddito fisso conviene accorciare le scadenze per difendersi da inflazione e debito pubblico.

Scarica l'articolo
I semiconduttori dominano il 2025, ma il super debito è una scommessa

L’indice dei chip Usa segna +3% da inizio anno. Al di là delle mode sui titoli, però, bisogna vedere chi riuscirà a garantirsi rendimenti duraturi per remunerare i capitali. Grossi rischi se la domande di IA deluderà le attese

Scarica l'articolo