Azioni Intesa Sanpaolo: dopo i massimi storici previsioni e opportunità
A dicembre 2025 le azioni Intesa Sanpaolo hanno raggiunto il massimo storico a 5,857€. Leggi un’analisi indipendente e i rischi da considerare
A dicembre 2025 le azioni Intesa Sanpaolo hanno raggiunto il massimo storico a 5,857€. Leggi un’analisi indipendente e i rischi da considerare
Le azioni Enel continuano a essere un pilastro per molti portafogli italiani e internazionali. Enel non è solo un operatore storico dell’energia in Italia, ma un colosso globale leader nelle rinnovabili e nella distribuzione. Analizziamo i numeri dell’ultima trimestrale, il piano di buyback e le prospettive di crescita che la rendono un titolo value, fornendo un quadro completo
Le azioni Mediaset sono oggi le azioni MFE (MediaForEurope). Nonostante il cambio di nome e il trasferimento della sede legale ad Amsterdam, il gruppo continua a essere un attore centrale e complesso nel panorama mediatico europeo. Tra risultati finanziari in chiaroscuro dovuti alla debolezza in Spagna, ma compensati dalla resilienza in Italia e dalla spinta strategica in Germania, analizziamo nel dettaglio i fattori che ne muovono il valore in Borsa
Nonostante l’invecchiamento della popolazione garantisca una domanda solida, le azioni Amplifon hanno perso circa la metà del loro valore nel 2025. Il report svela i motivi: una crescita più lenta del previsto, margini sotto pressione e l’insorgere di minacce strutturali, tra cui i colossi tech che grazie alla digitalizzazione stanno entrando nel mercato dell’udito. Analisi completa dei dati e dei rischi per capire se il leader mondiale ha ancora spazio per crescere.
Dall”indagine sulla Juventus per plusvalenze sospette e fatturazioni false ai bilanci in profondo rosso dei principali club. Investire nel calcio è sempre più rischioso, parola anche di Sepp Blatter (ex presidente Fifa). Ecco perché
Nexi non decolla in Borsa. Dopo l’ennesimo calo del titolo, analizziamo i dati “soft” della trimestrale, il problema strutturale del debito e la concorrenza spietata di player globali che sta riducendo i margini nel settore Paytech europeo.
Saipem è tornata? Dopo anni di scandali e aumenti di capitale, il titolo si è rilanciato grazie a risultati trimestrali solidi e un portafoglio ordini record. In questa analisi completa scoprirai i numeri della rinascita, l’impatto della mega-fusione Saipem7 e soprattutto, i rischi reali (come l’arbitraggio degli speculatori) che ancora frenano il titolo. Leggi ora per capire se è il momento di comprare, vendere o tenere.
Nel 2024-2025 le azioni Leonardo hanno raddoppiato di valore. Perchè investire nel settore difesa in Borsa e su quali titoli puntare
Non c’è pace per Illimity: azioni sotto pressione e numeri di bilancio decisamente inferiori al piano quinquennale del 2021. Leggi la nostra analisi
Il cammino verso la privatizzazione delle azioni MPS continua e l’operazione potrebbe essere completata entro il 2024. Inoltre l’ingresso dei nuovi soci e i dati rilasciati a ottobre depongono a favore di un ritorno alla normalità dopo il salvataggio del 2017. Leggi la nostra analisi.
Investire in azioni significa puntare sul potenziale di crescita delle imprese quotate in Borsa. Nonostante crisi e ribassi, investire in azioni ha storicamente offerto rendimenti attesi più elevati rispetto a titoli di Stato, obbligazioni corporate o tenere soldi fermi sul conto.
Tra tutte le asset class, l’azionario è considerato uno degli strumenti con le prospettive di rendimento più interessanti. Lo ha dimostrato Jeremy J. Siegel, professore di Finanza alla Wharton School, autore di “Stocks for the Long Run”.
Secondo Siegel, uno degli economisti americani più noti quando si parla di mercati azionari, investimenti di lungo periodo e asset allocation, nessun altro investimento ha protetto meglio il potere d’acquisto nel lungo periodo: le azioni USA hanno reso in media circa il 6–7% annuo reale in oltre 200 anni di storia. “Nel lungo periodo, nessun’altra asset class ha protetto meglio il potere d’acquisto dell’investitore”.
Non esiste una regola fissa: dipende da orizzonte temporale e tolleranza al rischio.
Per investire in azioni devi aprire un conto titoli presso una banca, una SIM o un broker online regolamentato. L’intermediario compra e vende per te sui mercati regolamentati come la Borsa Italiana (Euronext Milan) o il Nasdaq per le azioni USA.
La Borsa è un mercato in cui si incontrano domanda e offerta di azioni. Il prezzo di un’azione riflette le aspettative sul futuro della società: sale se cresce l’ottimismo, scende se aumentano dubbi o emergono problemi.
Le azioni quotate ovvero scambiate sui mercati regolamentati come la Borsa italiana hanno due grandi vantaggi:
– Sono facili da comprare e vendere (alta liquidità)
– Hanno un prezzo trasparente, visibile a tutti in tempo reale.
Chi acquista azioni diventa proprietario di una parte dell’azienda. Questo dà diritto:
– a ricevere dividendi, se distribuiti
– a beneficiare dell’aumento del valore della società nel tempo.
Dipende dal proprio orizzonte temporale e dalla tolleranza alla volatilità (ovvero la capacità di sopportare le oscillazioni di prezzo delle azioni).
Maggiore è il tuo orizzonte temporale, più azioni puoi detenere in portafoglio perchè nel lungo periodo la volatilità delle azioni si riduce rispetto ad altri strumenti. Investire in azioni con un orizzonte di lungo termine (20–30 anni) ha senso, nonostante crisi e cicli negativi.
Nel libro “Stocks for the Long Run”, Jeremy Siegel mostra, con dati storici, che:
Investire in azioni non è privo di rischi. Negli ultimi decenni, crisi come:
– la crisi petrolifera (anni ’70)
– il Black Monday (1987)
– lo scoppio della bolla dot-com (2000)
– la crisi finanziaria globale (2007–2009)
– la pandemia Covid-19 (2020)
hanno fatto crollare i mercati, anche di oltre il 50%. Chi investe in azioni deve sapere che possono servire anni per recuperare le perdite.
Acquistare azioni è un modo quindi per investire i risparmi ma correndo alcuni rischi.
Si dice comunemente “giocare in borsa” o “scommettere in borsa”, ma investire in azioni, obbligazioni e quote di fondi è tutt’altro che un gioco o qualcosa da prendere alla leggera. Questo perché va messo in conto il rischio connesso ad ogni investimento, che puoi ridurre diversificando il portafoglio.
Per mitigare i rischi, è consigliabile diversificare il proprio portafoglio azionario, investendo in azioni di diverse società e settori. Puoi anche applicare la regola del 10% per investire in azioni e minimizzare i rischi.
Il prezzo di un’azione può scendere al di sotto del prezzo a cui l’hai comprata a causa di molti fattori comuni a tutte le azioni, come ad esempio una crisi dell’economia, o specifici della singola società, come nuovi prodotti o investimenti sbagliati, scandali, ecc.
Il rischio di investire in azioni può essere però ridotto con la diversificazione, cioè acquistando le azioni di più società che operano in settori e paesi diversi. Un modo semplice per farlo è attraverso l’acquisto di fondi comuni di investimento o di Exchange Traded Funds (ETF).
Se hai un capitale molto piccolo (es. 1000 euro), meglio non comprare singole azioni ma iniziare a investire in Borsa con strumenti diversificati.
In generale, investire in titoli azionari è più rischioso che investire in titoli di Stato o nelle obbligazioni emesse dalla stessa società o da società simili. A rischi più alti, però, corrisponde un rendimento atteso più alto.E’ possibile investire efficacemente in azioni, permettendoti di massimizzare i tuoi guadagni e minimizzare i rischi? Come spiegato nel video Investire in azioni in modo efficace e consapevole occorre tempo, pazienza e consapevolezza dei rischi.
Pianifica, diversifica e investi solo ciò che puoi lasciare lavorare per molti anni: così potrai affrontare la volatilità delle azioni senza farti prendere dal panico. Se non vuoi fare da solo perchè non ne sai abbastanza e preferisci affidarti a una società di consulenza per investire in azioni italiane europee o americane o vuoi avere un portafoglio personalizzato prenota un appuntamento con SoldiExpert SCF.