Scegliere un consulente finanziario: prezzo, valore ed errori da evitare
Scegliere un consulente finanziario non significa guardare solo al prezzo. Ecco i criteri per capire il vero valore della consulenza
Scegliere un consulente finanziario non significa guardare solo al prezzo. Ecco i criteri per capire il vero valore della consulenza
Un’analisi aggiornata del private banking in Italia che mette a confronto i numeri record del settore con la realtà dei costi, dei portafogli e dei servizi offerti ai clienti
Dalle regole della Banca Centrale irlandese ai recenti report Consob e Banca d’Italia: un’analisi su come il modello di remunerazione definisce la reale indipendenza del consulente
Oltre i rendimenti c’è il rischio: guida pratica al drawdown, l’indicatore fondamentale per capire la solidità di un investimento nei momenti di crisi
Se qualcuno vi offre consigli gratis o finto gratuiti c’è evidentemente un prezzo nascosto da pagare. La consulenza finanziaria offerta da banche e reti, spesso gravata da conflitti di interesse, costa di più di quella indipendente. Ma non tutti i risparmiatori italiani ne sono al corrente
Il concetto di “consulente finanziario vicino a me” è cambiato: non è più la sede fisica, ma l’indipendenza dai conflitti di interesse, la trasparenza e la capacità del servizio online di offrire trasparenza, metodo e professionalità
Il consulente finanziario indipendente è l’unico professionista che lavora senza incentivi nascosti e nel tuo esclusivo interesse. Per trovarlo, verifica l’iscrizione all’Albo OCF e scegli chi dimostra metodo, trasparenza e competenza
I dati OCF 2024 confermano che il segmento indipendente, pur in crescita, resta una minoranza rispetto ai consulenti finanziari di banche e reti. Ma sono fondamentali. Parola di un cliente eccellente: Paolo Savona (Presidente Consob)
Molti risparmiatori non conoscono il costo reale della consulenza finanziaria né il conflitto di interesse che guida la vendita di molti prodotti. Questo articolo spiega come funziona il sistema delle retrocessioni e perché la consulenza indipendente a parcella offre maggiore tutela al cliente
Sono diverse le figure professionali a cui puoi rivolgerti per chiedere una consulenza finanziaria. Vediamo le caratteristiche di ognuno è chi fa il tuo migliore interesse
Gli investimenti rappresentano uno strumento fondamentale per costruire e proteggere il tuo patrimonio, ma richiedono un approccio consapevole e indipendente.
Quando si parla di investimenti, è essenziale partire dagli obiettivi finanziari che vogliamo raggiungere: generare un reddito extra, far crescere il capitale, investire per i figli o garantirsi una pensione integrativa.
Tuttavia, non sempre i prodotti finanziari consigliati sono quelli più adatti a noi: spesso sono scelti da chi ha un interesse diretto nella vendita, come banche e consulenti che agiscono in qualità di collocatori, che possono proporre strumenti in conflitto di interesse. Invece di generare un flusso cedolare con obbligazioni o strumenti adatti, molti risparmiatori si ritrovano con polizze e fondi a capitalizzazione che non aiutano a centrare i propri obiettivi ma quelli dell’intermediario che glieli propone.
Per ogni obiettivo finanziario c’è lo strumento giusto: azioni, obbligazioni, ETF, fondi comuni, certificati o polizze sono alcuni tra gli investimenti più comuni, ognuno con finalità e caratteristiche diverse. Il ruolo del consulente finanziario indipendente – un professionista che non percepisce retrocessioni e non ha conflitti di interesse – è proprio quello di aiutarti a scegliere i prodotti più adatti al tuo portafoglio e ai tuoi obiettivi.
I consulenti autonomi e le SCF (società di consulenza finanziaria) analizzano un’ampia gamma di strumenti per offrirti un servizio personalizzato e slegato da logiche di vendita.
La consulenza su investimenti rappresenta un valore aggiunto prezioso in un mondo finanziario sempre più complesso, e può fare la differenza nel raggiungere i tuoi traguardi in modo consapevole e sicuro.